
«Non è possibile! Chi ha commesso una simile svista? E soprattutto, chi è stato così superficiale da permettere che accadesse?!» La voce della Regina tuonò tra le alte volte della sala del trono.
«Stiamo indagando, mia Signora, ma è ancora troppo presto per…» «PER COSA, CONESTABILE? Per dare risposte alla vostra Regina?» lo interruppe lei, gelida. «Voglio capire come sia possibile che una nave Spelljammer sia svanita dal nostro porto la sera stessa del suo arrivo. A bordo c’era un eroe di guerra, un amico di Brightport che tornava a casa dopo una missione cruciale per la città e per le scoperte sull’Etherium. Fortuna vuole che la Bruma abbia svuotato la stiva in segreto prima dell’attracco!»
Il Capitano delle guardie cittadine, visibilmente scosso, tentò invano di scusarsi per riprendere terreno. «Mia Regina, pur riconoscendo l’astuzia della Bruma, mi chiedo perché non siamo stati informati. Avremmo potuto agire tempestivamente se avessimo saputo… avremmo potuto dare il nostro aiuto!»
La Regina fulminò il Capitano con lo sguardo. Poi, con voce ferma e tagliente, rispose: «Proprio perché non sareste stati d’aiuto. Sappiamo entrambi quali problemi stiate affrontando e capisco quanto sia difficile gestire la situazione. Per questo, finché non avrete risolto la questione delle talpe nei vostri ranghi, questa indagine ricadrà sotto la giurisdizione della Bruma di Settembre.»
«Ma, Regina…» «Niente “ma”, Augustus. Sapete bene che è mia prerogativa assegnare i casi alle Guardie o alla Bruma e, dal mio punto di vista, queste non sono acque in cui la Guardia possa navigare con successo. Siete troppo lenti, e io ho bisogno di risposte immediate. La Bruma può muoversi senza i lacci della vostra burocrazia: è ciò di cui abbiamo bisogno.»
Il Capitano, rassegnato, chinò il capo per un’ultima domanda: «Come giustificheremo questa decisione davanti al Consiglio?» «Semplice: sulla nave viaggiava un individuo in possesso di visti multipli per i portali. E i portali, come ben sapete, sono giurisdizione esclusiva della Bruma.» «Certamente, mia Signora.»
Regole homebrew (Sia per i PG che PNG e nemici): Rule of coolDichiarazione di intenti - DDI
Dove e quando?
Sì giocherà a venerdì alterni alla sera alla Casa delle Associazioni, via Guardia Nazionale 17, a San Giovanni in Persiceto nella Sala E al primo piano. Orario dalle 20: 30 alle 23:00.
Il numero di sessione dovrebbero essere 10 in base a come imposteremo il gioco.
Cosa devo portare?
Carta e penna, gomma da cancellare (se non li avete vi verrano forniti) set di 7 dadi (d4, d6, d8, d10, d100, d12, d20) ed il manuale base del giocatore di D&D 5e, i manuali per le classi o sottoclassi se non sono presenti sul manuale del giocatore base.
Creazione dei personaggi.
I PG saranno creati insieme in sessione 0 con il sistema dello standard array per l’assegnazione dei punti caratteristica. I pg partiranno dal LVL 5, L’avanzamento sarà a milestones.
Solo classi, sottoclassi, razze e background canonici. Se presi da altri manuali di D&D devono essere ufficiali WOTC o comunque pubblicati e reperibili.
NO CLASSI & SOTTOCLASSI/RAZZE/BACKGROUND/MAGIE HOMEBRIEW!
No multiclasse, nemmeno biclasse!
I background dovranno essere di, al massimo, 10 righe.
La scheda del personaggio sarà uguale per tutti se possibile.
No counterspell o silvery barbs!
Critico migliorato: invece che tirare due dadi si tira un dado solo, si aggiunge il bonus + il massimo del dado. Esempio: critico con arma che fa 1d6= roll1d6+6+bonus/malus
Accerchiamento: se un personaggio/nemico ha due personaggi/nemici in mischia ed opposti l’uno all’altro, il primo avrà svantaggio ad tiri di attacco e tiri salvezza e gli ultimi vantaggio ai tiri per colpire
Pozioni di cura: se ne trovano meno, costano di più ma curano il massimo senza tirare dadi.
Bere una pozione è un’azione se le pozioni sono dentro ad uno zaino e non ad un portapozioni in cintura o bandoliera. In questo caso è un’opzione bonus.
Portapozioni: da 2, 4, 6.
Altre regole opzionali possono essere prese in considerazione dal tavolo e messe in pratica.
Se una cosa non è possibile farla di regolamento, se ne parla col Master per capire come poterla mettere in pratica nel caso sia qualcosa di valido a livello ruolistico, se sia una cosa sensata o che abbia comunque un contesto nella scena.
Ambientazione.
L’ambientazione sarà high fantasy con equilibrate dosi di combattimento, esplorazione ed investigazione. Il goal finale è ben definito ma il tragitto è abbastanza libero e a portata della fantasia del gruppo.
Comportamento al tavolo.
– Uso del telefono al tavolo: il telefono cellulare al tavolo è caldamente sconsigliato se non per cercare info su cose legate al personaggio o lore o, comunque, a qualcosa che concerni il gioco.
– Lo scrolling su IG, YT o altro social media verrà scoraggiato.
– Il parlare a volume di voce normale quando non si è “in camera”, mentre si fa metamgaming o semplicemente si chiacchiera per passare il tempo (comprensibile quando “non tocca a voi”) non è accettato. Usiamo un volume di voce più basso rispetto a master e giocatore/i coinvolti.
– Conosciate il vostro personaggio! Abbiate cura di livellare, sapere cosa fanno abilità/magie per essere più efficienti al tavolo e, in caso di dubbi, chiedete prima/dopo sessione se possibile.
– Minimo giocatori per fare sessione: 3!
Se il giocatore avverte per tempo che non potrà essere in sessione, dovrà anche comunicare come il suo PG si comporterà per quella sessione.
Il non comunicare l’assenza od il ritardo a sessione non saranno apprezzati.
– Rimaniamo anche contenuti per quel che riguarda i nostri avere sul tavolo. Niente sacchi di dadi, 2 quaderni, 4 manuali, 2 astucci, etc. Il minimo necessario per non avere un tavolo invaso da materiale inutile.
