
Silenzio. Tutto quello che rimane. La grande voragine alla base del maniero non fa più così paura, il gruppo ha capito come oltrepassarla. Questione di pochi attimi, l’uscita sembra vicinissima. La trappola nel corridoio è già scattata, un problema in meno.
Sono ormai in procinto di uscire da quel buco nel terreno, pronti a riprendere la loro “caccia”, quando un tonfo sordo alle loro spalle li blocca sul posto. Versi simili a sibili si fanno strada nelle loro menti, si girano.
I due Nothic ormai non sembrano più quelli di prima, con gli occhi di un verde fiammante e la lingua a penzoloni, mostrate i denti aguzzi.
“Uccidere!” È l’unica parola che gli avventurieri sentono nella propria testa, prima che i due mostri attacchino.
