
La cittadina di Zavist è celebre in tutto il regno di Pravenost per la sua prestigiosa Università, un faro di sapere e conoscenza.
Qui vengono approfonditi gli studi di ogni disciplina conosciuta, dalle arti magiche alle scienze tecniche, attirando studiosi da ogni angolo del mondo. Non è la dimora di potenti stregoni o di eccentrici artefici, ma di menti erudite e studenti appassionati, dediti alla ricerca delle risposte più insolite — come, ad esempio, “Che sapore ha un’armatura di cuoio per un rugginofago?”. Nelle aule e nelle biblioteche dell’Università, si custodiscono oggetti di misterioso potere, come la leggendaria Piuma a sfera del Dottor Beek, capace di infiniti prodigi.
Zavist è una città vivace e animata, sempre in fermento. Mercanti, studiosi e avventurieri affollano le sue strade, molti solo per ammirare lo spettacolare panorama offerto dalla scogliera vicina all’Università. Qui, a picco sul mare, un promontorio alto circa cinquanta metri è scolpito da imponenti scalinate scavate nella roccia, che conducono a spiagge nascoste e segrete.
Ma da qualche lustro, un silenzio inquietante avvolge Zavist. Nessuna notizia giunge più dalla città né dall’Università. I mercanti che un tempo ne raccontavano le meraviglie sono scomparsi, così come tutti gli studiosi che vi si recavano in pellegrinaggio verso la vasta biblioteca. Ancora più misterioso è che nessuno sembra aver lasciato Zavist, né aver visitato Mir, la cittadina vicina situata nell’entroterra lungo la strada carovaniera sud.
Voci sinistre e rumors si diffondono rapidamente attraverso il regno, alimentando illazioni e speculazioni inquietanti sul destino della città. Quando eventi di tale portata avvengono, la fantasia popolare si scatena verso spiegazioni assurde e terrificanti. La più accreditata al momento narra che un esperimento condotto nell’Università sia andato tragicamente storto: si pensa che un giovane studioso, pieno di ardore ma inesperto, abbia sottovalutato i rischi delle sue ricerche, scatenando una catastrofe dal potere inimmaginabile.
Per ordine del Re, a Mir è stato lanciato un appello urgente: tutti gli avventurieri coraggiosi sono invitati a recarsi a Zavist per scoprire cosa è accaduto e riportare notizie certe. In cambio, chi tornerà con informazioni chiare e complete riceverà una ricompensa degna di ogni rischio corso.
Questa è la storia del vostro viaggio… e dei misteri oscuri che la piccola cittadina di Zavist cela tra le sue antiche pietre.
Dichiarazione di intenti - DDI
Numero di giocatori: 2-5
Età minima: 16 anni
Creazione dei personaggi: I personaggi saranno pregenerati per favorire un andamento più divertente e rapido durante la sessione.
Schede personaggio: Saranno in italiano, nella versione D&D 5e, con un design ispirato proprio all’ambientazione.
Sistema di gioco: Classico D&D 5e, ovvero 1D20 per i tiri di abilità, i tiri per colpire e i check sulle statistiche; dadi D4, D6, D8 per i danni delle armi.
Dadi utilizzati:1D20, 1D10, 1D8, 1D6.
Tematiche: Violenza sia fisica che psicologica, uso di droghe, tortura, uccisioni violente, morte, utilizzo di armi bianche, cultismo, demoni e probabilmente altri temi ancora. Questi sono alcuni degli elementi che si potrebbero incontrare nel gioco. Si tenterà di rispettare il più possibile le sensibilità dei giocatori, ma questa è un’ambientazione molto cruda e intensa di D&D.
