
Serata di playtest in preparazione all’avventura dei nostri master ai tavoli della Acheron, durante il Play Bologna il 4-5-6 aprile!!!!
Questa sera i nostri master Tabby e Fano vi condurranno lungo la Via della Seta e attraverso l’inferno dantesco!!!
Marco Polo’s Legacy
Nel 1271 un ragazzo diciassettenne partì da Venezia con il padre e lo zio e percorse la Via della Seta fino in Cina, dove divenne ambasciatore alla corte del Gran Khan Kublai. Fece ritorno in patria nel 1295, dove mise a frutto le ricchezze che aveva guadagnato e ciò che aveva imparato nell’impresa di famiglia.
Il viaggiatore si chiamava Marco Polo e non fu né il primo europeo a raggiungere la Cina, né il primo a scrivere la sua storia: la grandiosità del racconto, i fatti meravigliosi in esso riportati, e la potenza immaginifica dell’esplorazione di un intero mondo alieno, rendono questo testo il Viaggio letterario più importante della letteratura mondiale.
Se ne Il Milione Marco ammette di non averci detto tutto per paura di non essere creduto, in Marco Polo’s Legacy andremo a scoprire quello che il veneziano ha taciuto prendendo spunto dall’opera poliana, dall’immaginario della Cina e dal genere conosciuto come wuxia (“eroe marziale”) che, codificato agli inizi del XX secolo, può essere fatto risalire più indietro, al periodo degli Stati Combattenti (453 a.C. – 221 a.C.).
In Marco Polo’s Legacy i giocatori vestono i panni di membri della Confraternita dei Mercanti Guardiani, o più semplicemente Mercanti Guardiani, un’organizzazione segreta dedita a custodire e studiare la magia e specialmente gli artefatti più potenti, provenienti dalle più disparate culture. I personaggi si ritroveranno a indagare sulla presenza di un essere soprannaturale in uno sperduto villaggio della Mongolia, a esplorare una rovina nel deserto di Lob alla ricerca di una reliquia perduta, a percorrere i vicoli affollati di Khanbaliq per sventare le cospirazioni di un folle cultista di Hundun.
Infinite sfide li attendono lungo la Via della Seta: siamo nell’anno 1324!
Inferno – Dante’s guide to hell
“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Tant’è amara che poco è più morte;
ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai,
dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte.”
Dante Alighieri
Inferno, Canto I
Dante Alighieri non fu solo un poeta, ispirazione per le generazioni a venire. Nella sua Divina Commedia si cela molto più di quanto non appaia.
Non farti ingannare, questi versi e queste rime non sono il frutto dell’arte e della fantasia di un
uomo. No, Dante non era un viaggiatore smarrito… Era un esule tra due mondi, uno
lo specchio dell’altro.
Proprio come te, e me.
Ho passato la giovinezza a cercare il senso dietro ai suoi versi, e ora tutto mi appare chiaro. Quella che Dante ci ha lasciato non è una storia allegorica, non è una commedia né un poema.
È una Guida.
Una Guida per coloro che vogliono raggiungere la Selva Oscura ed addentrarsi là dove neanche i morti possono riposare.
Una Guida per l’Inferno.
Chiunque tu sia nel tuo mondo, qualunque cosa tu faccia per raggiungere l’Inferno, dal momento
in cui ti inoltri nella Selva Oscura sei uno Smarrito: un essere mortale che può contare
solo sulla propria Speranza e su una scintilla di Divina Ispirazione, un qualunque vivente che raggiunge l’Inferno prima della sua morte, e che può pertanto sperare di uscirne.
Sperare, non certo pretendere.
E fossi in te, non ci confiderei nemmeno troppo, a dirla tutta…
I giochi sono basati sul sistema di gioco di Dungeons & Dragons, 5e, pubblicati dalla Acheron Books.
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Considerato le tematiche trattate, le giocate sono riservate a player dai 16 anni in su.
